GdL Foreste, tra Mitigazione e Adattamento

Gruppo di Lavoro: Foreste, tra Mitigazione e AdattamentoGruppo di Lavoro SISEF
Foreste, tra Mitigazione e Adattamento
Attivo dal 2018

Coordinatore Provvisorio: Giorgio Matteucci
Institute for Agricultural and Forestry Systems in the Mediterranean (CNR/ISAFOM)
Consiglio Nazionale delle Ricerche
v. Patacca 85, I-80056 Ercolano (NA)
E-mail: giorgio.matteucci@cnr.it

Sommario


Interessi di Ricerca

  • ruolo delle foreste nel ciclo del carbonio per la regolazione climatica
  • ruolo delle foreste per il raggiungimento degli obiettivi della COP21 di Parigi (reference level e aspetti collegati)
  • scelte per l’adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici: tra gestione e conservazione
  • le foreste in un quadro di infrastrutture verdi per servizi ecosistemici multipli
  • la strategia del settore forestale italiano alla luce del Testo Unico Forestale
  • la sostenibilità delle nuove sfide della bioeconomia dal punto di vista del “supply side” e del rapporto tra assorbimento e emissioni di carbonio

Motivazioni

Le sfide che sono di fronte alla ricerca forestale, ai decisori politici e agli operatori territoriali che devono gestire e conservare le foreste italiane sono pressanti.

Da un lato ci sono i cambiamenti climatici che, sempre più evidenti, determinano impatti negativi sulle foreste (eventi estremi, siccità, incendi) che possono mettere a rischio i servizi da esse forniti, sia dal punto di vista della mitigazione climatica (assorbimento carbonio) che per la fornitura di legname, fruizione turistica, regolazione idrica, conservazione della biodiversità, presidio idrogeologico. Dall’altro la possibilità che le foreste, in un quadro di gestione e conservazione, possano essere inserite in un sistema virtuoso di bioeconomia che guardi alla sostenibilità di produzioni effettivamente rinnovabili.

Le sfide sono quelle, quindi, di mantenere e possibilmente aumentare l’attuale ruolo di mitigazione climatica delle foreste, valutando se siano necessarie soluzioni e politiche di adattamento per i sistemi forestali del nostro paese, in risposta sia ai cambiamenti globali che alle possibilità di gestione in un quadro di sostenibilità.

Aspetto particolare da considerare è quello dello studio delle foreste di neoformazione (da successione secondaria per abbandono, soprattutto) che si sono formate in un quadro climatico già in cambiamento, sebbene sulla base di un pool di diversità e genetico pre-esistente.

In questo quadro di ricerca e trasferimento ai decisori e ai gestori sul territorio, si inserisce anche il Testo Unico Forestale recentemente approvato che di queste tematiche non potrà non tenere conto.

E’ quindi importante che la SISEF avvii un gruppo di lavoro sulle tematiche della mitigazione e adattamento delle foreste nel quadro dei cambiamenti climatici, anche per rispondere a nuove esigenze di politica forestale.


Lista aderenti

  • Ugo Chiavetta (CREA, Arezzo)
  • Marta Chiesi (CNR, Firenze)
  • Gherardo Chirici (Università degli Studi di Firenze, Firenze)
  • Alessio Collalti (CMCC-CNR, Rende, CS)
  • Fulvio Ducci (CREA, Arezzo)
  • Silvano Fares (CREA, Roma)
  • Olga Gavrichkova (CNR, Porano,TR)
  • Giorgio Matteucci (CNR, Ercolano, NA)
  • Susanna Nocentini (Dip. GESAAF, Università di Firenze, Firenze)
  • Elena Paoletti (CNR, Firenze)
  • Enrico Pompei (MIPAAFT – Dir.Gen.Foreste, Roma)
  • Roberto Tognetti (UniMol, Campobasso)
  • Giustino Tonon (UniBZ, Bolzano)
  • Giorgio Vacchiano (UniMiStat, Milano)

Scheda di Adesione

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