La scienza traslazionale a supporto della comunicazione
L’importanza dell’approccio traslazionale per promuovere la conoscenza scientifica e la comunicazione tra gli attori coinvolti in fase di azione e prevenzione.
L’importanza dell’approccio traslazionale per promuovere la conoscenza scientifica e la comunicazione tra gli attori coinvolti in fase di azione e prevenzione.
L’opinione pubblica è stordita dalle drammatiche immagini di incendi che la televisione sta mostrando in questa torrida estate, tra le più calde mai registrate a memoria d’uomo. Dopo quasi due anni di relativa calma nel nostro paese, giustificati da qualche sprovveduto come il risultato della prevenzione...
Come orientare le strategie gestionali per il ripristino delle aree percorse Non appena le fiamme vengono domate, prima ancora che la cenere smetta di fumare, si alzano le prime voci che, spesso con nobili intenzioni, chiedono con forza di piantare nuovi alberi nelle aree appena percorse...
Le notizie che sono state riportate sul comportamento dell’incendio propagatosi principalmente fra il 23-25 luglio 2021 nel centro-ovest Sardegna (e non ancora del tutto spento) lasciano sgomenti per la velocità ed intensità sprigionata dall’evento. Ci si interroga da più fronti sugli impatti (economici, sociali, ecosistemici) che...
E’ aperta la call for abstract per la terza edizione della Conferenza internazionale sul comportamento e il rischio di incendio (Fire Behaviour and Risk, ICFBR) che si terrà ad Alghero il 10-13 maggio 2022. ICFBR2022 è organizzata dall’Istituto di Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR...
Organizzazione efficiente, efficace, completa e puntuali procedure operative dirette da personale competente e formato: ecco come prevenire e presidiare un territorio a rischio incendi.
Stiamo assistendo in questi giorni a diversi incendi che percorrono le foreste della penisola e distruggono coltivi, aziende pastorali e strutture commerciali/abitative, arrivando a mettere in pericolo le persone che vivono e frequentano gli ambienti naturali e le zone di interfaccia tra la foresta e le aree urbane. Nei prossimi anni questi fenomeni aumenteranno in frequenza e di intensità a causa di diversi fattori che agiscono in modo sinergico…
Media Coverage – gli esperti SISEF e l’incendio del Montiferru
Come prevenire il propagarsi di megafire come quello avvenuto in Sardegna? La prevenzione più efficace agisce sulle cause remote.
A volte una città si espande a tal punto da venire in contatto con aree forestali o naturali. Altre volte è il contrario, le superfici boschive si espandono al tal punto da venire in contatto con aree residenziali e periferie urbane.Quale relazione con il manifestarsi degli incendi?
Un incendio è un evento complesso che presenta tutta una serie di elementi che si intersecano tra il sistema umano e quello naturale e che richiedono un approccio lungimirante e adeguato nel tempo e nello spazio.
Quali sono gli elementi ricorrenti che provocano gli incendi e i fattori che ne influenzano le modalità di propagazione e comportamento.
Spesso leggiamo sui giornali: “incendio causato dalle alte temperature e dalle condizioni di forte vento..” oppure”.. focolai dovuti alla estrema siccità per onde di calore che si verificano nel periodi di massima criticità del fenomeno”. Tali espressioni sono scorrette…
Viaggio nel passato e nel presente per riconoscere il legame intrinseco fra foreste e fuoco Una cosa è certa, gli incendi c’erano in passato, ci sono oggi e ci saranno domani. Per comprendere il fuoco come processo intrinseco degli ecosistemi forestali saltiamo nel passato ovvero trecento...
Il Joint Research Centre (JRC) ha pubblicato -nel novembre del 2020- il 20° rapporto annuale del Sistema Europeo di Informazione sugli Incendi Boschivi (EFFIS). Il documento fornisce informazioni sull’evoluzione del pericolo di incendio nelle Regioni europee e mediterranee, i danni causati dal fuoco e una descrizione dettagliata delle...
Conoscere l’infiammabilità della vegetazione è fondamentale per la gestione degli incendi. La caratterizzazione dei combustibili consente di valutare il pericolo di incendio, di definire interventi selvicolturali di prevenzione e di simulare il comportamento del fuoco così come i suoi effetti sugli ecosistemi.
Fixed term, contract duration: 1 January 2021 until 31 December 2023
Deadline 19/11/2020
Fixed term position for 3 years duration. Deadline 08/11/2020
Il 2020 segna il culmine di un decennio contraddistinto da record di temperatura, ondate di calore ed incendi catastrofici con intensità ed estensioni mai viste prima. La sola Australia in 5 mesi (da ottobre 2019 a febbraio 2020) ha visto in fiamme circa 13 milioni di ettari di territorio pari ad un’area vasta come la Grecia, Sono incendi che superano la capacità di controllo, e sono caratterizzati da parametri di comportamento di intensità sul fronte e di velocità di propagazione elevatissimi, con insorgenza di fuochi secondari ad oltre un km dal fronte di fiamma e con e conseguente rilevante impatto socio economico e ambientale.
Un recente studio internazionale ha analizzato il verificarsi degli incendi in funzione di diverse categorie di uso del suolo: pascoli, arbusti, foreste e sistemi agroforestali (consociazione di piante arboree, colture erbacee o pascoli), con l’obiettivo di verificare se le aree gestite con l’agroforestazione fossero più resistenti al fuoco. Gli autori suggeriscono che le pratiche agroforestali, riducono il rischio di incendi interrompendo la continuità della vegetazione arbustiva, regolando la densità e la composizione in specie e riducendo la quantità di combustibile nel sottobosco.