Perché e come si propagano gli incendi?
Quali sono gli elementi ricorrenti che provocano gli incendi e i fattori che ne influenzano le modalità di propagazione e comportamento.
Quali sono gli elementi ricorrenti che provocano gli incendi e i fattori che ne influenzano le modalità di propagazione e comportamento.
Spesso leggiamo sui giornali: “incendio causato dalle alte temperature e dalle condizioni di forte vento..” oppure”.. focolai dovuti alla estrema siccità per onde di calore che si verificano nel periodi di massima criticità del fenomeno”. Tali espressioni sono scorrette…
Lo scopo del progetto LIFE SySTEMiC (Close-to-nature forest sustainable management practices under climate changes) è quello di utilizzare la diversità genetica come “strumento” al fine di proteggere le foreste dalle condizioni avverse derivanti dal cambiamento climatico.
Viaggio nel passato e nel presente per riconoscere il legame intrinseco fra foreste e fuoco Una cosa è certa, gli incendi c’erano in passato, ci sono oggi e ci saranno domani. Per comprendere il fuoco come processo intrinseco degli ecosistemi forestali saltiamo nel passato ovvero trecento...
Il progetto LIFE AForClimate organizza un ciclo di seminari con l’obiettivo di introdurre e approfondire il tema dei cambiamenti climatici e delle loro relazioni con le foreste. Il ciclo intitolato: “Foreste mediterranee e cambiamenti climatici: tra mitigazione e adattamento” si articolerà in tre incontri: 10 GIUGNO 2021 Cambiamenti Climatici,...
Overview and Purpose: The Oak Ridge National Laboratory is seeking an outstanding Computational Scientist for the Computational Earth Sciences group in the Computational Science and Engineering Division (CSED) to accelerate development of the US Department of Energy’s (DOE’s) Energy Exascale Earth System Model (E3SM) on the...
The Professorship for Land Surface-Atmosphere Interactions at TUM School of Life Sciences is recruiting a postdoctoral researcher to work in the Amazon-FLUX project (E13 TV-L, 100 %, for 3 years). Amazon-FLUX is a new project funded by the Bavarian State Chancellery, which aims to investigate how...
The Free University of Bolzano/Bozen in cooperation with EURAC Research invites applications for a PhD position in Modelling, management, and resilience of future Alpine forest landscapes in the frame of the PhD Programme in Mountain Environment and Agriculture. The PhD project will be embedded in the...
Un recente studio italiano ha confermato che l’abbondanza e la diversità dei microhabitat di alberi forestali, in grado di sostenere la biodiversità a più livelli, sono legati alla dimensione degli alberi ed al tempo intercorso dall’ultimo intervento selvicolturale.
foto di copertina Andrea Piotti Nessuno manterrebbe un’area protetta senza sapere quali specie e ecosistemi ospita all’interno dei suoi confini. Tanto meno quando l’area protetta è tutta Europa e gli ecosistemi da tutelare racchiudono le principali specie forestali del continente. Esiste un’infrastruttura così ambiziosa da prefiggersi...
E’ disponibile il programma della quinta European Agroforestry Conference #EURAF2020 promossa da EURAF (European Agroforestry Federation) e organizzata da UniNuoro con il contributo di istituzioni accademiche, organizzazioni ed enti locali e nazionali, tra i quali SISEF ed Aiaf (Associazione Italiana Agroforestazione). Il convegno dal titolo “Agroforestry...
La tempesta Vaia ha avuto e continua ad avere importanti implicazioni ecologiche e socio-economiche nelle aree più colpite, e non solo. Ma, quali sono stati gli effetti sul bilancio complessivo di carbonio delle foreste italiane? Un recente studio ha dimostrato che il sequestro di carbonio a...
Google Earth Engine (GEE), negli ultimi anni, si è distinta come la piattaforma più utilizzata per il cloud computing dei BIG DATA (spaziali), includendo inoltre un’ampia gamma di dati provenienti dai servizi COPERNICUS. Questo evento ha come obiettivo quello di contribuire alla creazione di una rete di utenti accomunati dall’utilizzo della piattaforma GEE, applicando le conoscenze tecniche di remote sensing e dell’analisi dei dati spaziali a diversi campi d’interesse.
Uno studio dimostra che entro i prossimi 20-30 anni la capacità di assorbimento del carbonio degli ecosistemi terrestri potrebbe essere a rischio, se non quasi dimezzarsi. Se non metteremo in atto misure di mitigazione e manterremo questi tassi di riscaldamento, potremmo superare la soglia di temperatura...
Superare la netta separazione che abbiamo creato tra foreste, colture ed allevamenti animali può aumentare la biodiversità e mitigare i cambiamenti climatici. Proprio come in passato, andiamo alla scoperta dell’agroforestazione Foreste, agricoltura e zootecnia sono attività nettamente separate tra loro nelle moderne pratiche colturali intensive. Non...
The Basque Centre for Climate Change (BC3) opens a competitive call for applications to one PhD contract to develop the doctoral thesis on issues related to land-use modelling within the Agriculture, Forestry and Other Land Use (AFOLU) sector. The applicant will develop the thesis in the context of the NDC ASPECTS project, a European Commission H2020 research project.
Il webinar si terrà il 25 marzo dalle 16:00 alle 19:00 attraverso la piattaforma zoom, e sarà reso disponibile successivamente sui canali youtube e social del progetto AlpLinkBioEco e Unitus.
Application Deadline: Review of applicants will begin on 3/15/21. All applications received by this date will be given full consideration. Application will be open until the position is filled.
FAO, IUFRO e ITTO sono i sono i principali partner del progetto Global Forest Education Project, che ha l’obiettivo di catalizzare, accelerare e potenziare gli sforzi nell’educazione forestale a livello nazionale e locale nei paesi in via di sviluppo e contrastare le notevoli carenze dell’educazione forestale in molte parti del mondo. Fino alla fine di marzo, educatori, studenti e amministratori scolastici possono contribuire alla promozione dell’educazione forestale promuovendo il Global Forest Education Project. Scopri come!
Considerando prioritaria la riduzione della dipendenza dal petrolio, e volendo cercare di mantenere gli stessi privilegi a cui ci siamo abituati negli ultimi decenni, risulta evidente che abbiamo bisogno di attingere ad altre risorse per ottenere materiali ed energia.
In questo contesto le bio-risorse sono in prima fila ed il legno in primissima perché, non solo già di per sé è un materiale altamente performante sia per l’edilizia che per l’industria del mobile, ma anche i suoi derivati incollati tra cui i pannelli di fibra, truciolari, compensati e il legno lamellare, sono esempi di materiali funzionali, economici e fortemente “green”. Studi recenti su tannini esotici hanno dimostrato che è possibile produrre materiali di altissimo valore tecnologico come adesivi, schiume isolanti e perfino aerogel, mostrando ottime performance pur mantenendo una connotazione naturale.