Presentazione GDL: “Inquinamento e Foreste”

Nel 1998, il Consiglio della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (S.I.S.E.F.) ha costituito il Gruppo di Lavoro ’Effetti dell’inquinamento sugli ecosistemi forestali’.

Negli ultimi anni, il settore relativo allo studio degli effetti dei fattori di stress, soprattutto dell’inquinamento, sugli alberi forestali ha ricevuto un notevole impulso, anche a seguito delle pressioni esercitate dai profondi cambiamenti sociali e tecnologici, sia a livello nazionale che internazionale, e dal desiderio dei cittadini di godere di un ambiente sano e vivibile. La crescita delle ricerche nel settore è risultata tuttavia disorganica e spesso soggetta ad eccessive semplificazioni, forzate conclusioni e vaghe indicazioni operative. Particolarmente accesa è stata la discussione attorno al deperimento forestale (altrimenti detto danni forestali di nuovo tipo o per cause non note).

La creazione di un apposito Gruppo di Lavoro S.I.S.E.F. vuole favorire gli scambi d’opinione e permettere agli studiosi interessati di partecipare in modo organico alla ricerca nazionale nel settore.

In particolare, gli obiettivi principali del Gruppo di Lavoro sono:

  • rappresentare un supporto di aggregazione, discussione ed aggiornamento;
  • promuovere gli studi sulla funzionalità degli ecosistemi forestali soggetti a stress, incoraggiando un approccio olistico alla ricerca;
  • favorire lo scambio di informazioni sullo stato dell’arte a livello nazionale ed internazionale.

I settori di interesse preminenti sono relativi a:

1. effetti acuti e cronici, diretti ed indiretti sulla vegetazione forestale di:

  • inquinanti gassosi (ozono, anidride solforosa, ossidi di azoto, fluoruri, ecc.);
  • metalli pesanti, particolati, aerosol;
  • deposizioni atmosferiche e carichi critici;
  • incremento dell’anidride carbonica atmosferica;
  • incremento della radiazione UV-B al suolo;

2. deperimento degli ecosistemi forestali e sue relazioni con:

  • aspetti genetici, morfo-anatomici, biochimici e fisiologici;
  • suolo e rizosfera;
  • cambiamento climatico;

3. diagnosi e monitoraggio;

4. strategie di protezione;

5. interazioni tra fattori di stress biotico (funghi e insetti) ed abiotico (siccità, freddo, inquinamento);

6. verde urbano (alberature stradali e foreste urbane e periurbane).

Il Gruppo di Lavoro è aperto a tutti gli interessati, quali amministratori, biochimici, biologi, botanici, chimici, dendrocronologi, ecofisiologi, entomologi, fisici, fitosociologi, genetisti, idrobiologi, modellisti, patologi, pedologi, selvicoltori, tecnici. Molte sono infatti le competenze scientifiche coinvolte in questo tipo di studi ed è indispensabile un approccio di natura interdisciplinare ed ecosistemico.

Il coordinatore del GdL

Elena Paoletti

Dr. Elena Paoletti
Istituto Protezione Piante – CNR
v. Madonna del Piano, 10 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
Tel 055-5225-591
Fax 055-5225-666
E-mail e.paoletti@ipp.cnr.it

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