La mattina dopo la tempesta: aiutare le foreste prealpine italiane a ritrovare stabilità
Analisi della resilienza delle foreste prealpine italiane a seguito della tempesta Alex del 2020. Di Giorgio Vacchiano e Thu Uyen Bui
Analisi della resilienza delle foreste prealpine italiane a seguito della tempesta Alex del 2020. Di Giorgio Vacchiano e Thu Uyen Bui
Nel novembre 2013 e nel marzo 2015 la Foresta di Vallombrosa (FI) è stata interessata da tempeste di vento di elevata intensità, con raffiche di oltre 160 km/h, che hanno provocato ingenti danni alla foresta, coinvolgendo in particolare i boschi di abete bianco. Il presente studio si è proposto di stimare il valore monetario del nuovo paesaggio creato dalle tempeste di vento in alcune unità forestali della foresta, mediante la tecnica della Valutazione Contingente basandosi sulla disponibilità a pagare da parte dei frequentatori dell’area per il mantenimento delle aperture venutesi a create nel bosco.
La Fondazione Angelini ha reso disponibili online i video dei singoli interventi al convegno dell’8 febbraio su Vaia tenutosi a Belluno.
41.000 ettari di bosco colpiti; 8,6 milioni di metri cubi abbattuti che sono circa 7 volte la quantità di legname ad uso industriale che le segherie italiane riescono a lavorare in un anno. Questa è stata la tempesta Vaia che a fine ottobre ha colpito i boschi delle Alpi centro-orientali italiane. Il singolo più grande fenomeno di danneggiamento del patrimonio forestale mai registrato in Italia…