La douglasia: un’opportunità per il futuro della filiera legno in Toscana
La crescente domanda in Europa di risorse forestali per accompagnare la transizione ecologica può favorire la valorizzazione della filiera legno in Toscana.
La crescente domanda in Europa di risorse forestali per accompagnare la transizione ecologica può favorire la valorizzazione della filiera legno in Toscana.
Si terrà il 29 settembre prossimo l’evento finale di presentazione dei risultati del progetto MITIMPACT , dal titolo “Ozono e cambiamenti climatici: impatto sulla vegetazione e strategie di mitigazione”. L’evento si svolgerà in modalità teleconferenza a causa dell’emergenza COVID-19.
Il Progetto Life AForClimate negli scorsi mesi ha proposto un questionario per comprendere la percezione di addetti ai lavori del settore forestale a riguardo dell’impatto del cambiamento climatico sulle foreste e la loro opinione rispetto a possibili soluzioni per aumentarne l’adattamento. Pubblichiamo qui i risultati relativi alla percezione del problema e alla preoccupazione rispetto ai possibili fattori di rischio.
Il decreto sul clima 2019 rappresenta un quadro innovativo e concreto per l’applicazione delle raccomandazioni internazionali volte a prevenire e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Oltre a molti aspetti legati all’ambiente, si concentra sulle foreste vetuste, riconoscendole come ecosistemi forestali di alto valore ambientale e definendo i loro principali tratti ecologici…
The Decree on Climate 2019 focuses on reforestation campaigns and silviculture actions applied to existing forests of Italian metropolitan cities, incurring a total expenditure of €30 million in the next two years. By supporting urban and peri-urban forestry programmes, the decree represents an innovative scheme within the framework of environmental legislation on climate actions.
(di Marco Marchetti, Renzo Motta, Fabio Salbitano, Giorgio Vacchiano. Pubblicato su: Forest@ – Rivista di Selvicoltura ed Ecologia Forestale 16: 59-65). Le comunità Laudato Si’ hanno recentemente proposto di piantare 6 milioni di alberi in Italia per combattere la crisi climatica. Il ruolo delle foreste nella mitigazione del cambiamento climatico è scientificamente inequivocabile. Comunque, un’efficace strategia di riforestazione deve tenere in considerazione il contesto ambientale, forestale e socio-economico del Paese. Le foreste italiane e i 12 miliardi di alberi di cui sono costituite assorbono attualmente il 5-10% delle emissioni totali dell’Italia; 60 milioni di alberi darebbero dunque luogo ad un sequestro addizionale pari allo 0.05% della CO2 emessa annualmente dal nostro paese.
La Fondazione Laudato Sì, con il Vescovo di Rieti e il supporto di importanti personalità vicine alle tematiche ambientali, ha lanciato un appello a piantare 1 albero per ogni cittadino italiano per contrastare la crisi climatica. Istituzioni, Associazioni, Imprese e tecnici che hanno aderito all’appello si sono dati appuntamento a Palermo dal 12 al 15 novembre 2019 (XII Congresso della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale – SISEF) per avviare un percorso…
Sessanta milioni di nuovi alberi, uno per ogni cittadino italiano. È la proposta avanzata nei giorni scorsi dalle comunità Laudato si’ per contrastare i cambiamenti climatici. Ma come si scelgono e dove è più opportuno distribuire sessanta milioni di nuove piante in Italia? Un documento firmato da diverse società scientifiche prova a scendere nel concreto, come ci spiegano Marco Marchetti, presidente della Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale, e Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale all’università di Milano.
SISEF, AIEL, CONAF, Compagnia delle Foreste, Coordinamento Forestale dell’Alleanza delle Cooperative italiane, CREA PB e CREA FL, FSC Italia, PEFC Italia, Legambiente, WWF e UNCEM, accolgono l’appello della Comunità Laudato si’ a contrastare la crisi climatica piantando 60 milioni di alberi in Italia! Lo scorso 12 settembre la Comunità Laudato si’ ha avanzato una proposta che nel principio ci trova tutti concordi: piantare il più rapidamente possibile 60 Milioni di alberi per contrastare la crisi climatica.
Si segnala al seguente link il servizio della trasmissione televisiva “Super Quark” (RaiUno – 10/07/2019) sul tema incendi e cambiamento climatico che ha visto la partecipazione di Marco Turco, ricercatore al Barcelona Supercomputing Centre e membro del GdL Incendi della SISEF.
Al Presidente della Repubblica Al Presidente del Senato Al Presidente della Camera dei Deputati Al Presidente del Consiglio dei Ministri 7 luglio 2019 IL RISCALDAMENTO GLOBALE È DI ORIGINE ANTROPICA È urgente e fondamentale affrontare e risolvere il problema dei cambiamenti climatici. Chiediamo che l’Italia segua...
Si tratta di un lavoro che affronta, con un accurato approccio modellistico, una tematica di notevole interesse in rapporto all’effetto probabile del cambiamento climatico sulla futura distribuzione delle specie arboree in Europa….
E’ stata condotta un’analisi ad ampio raggio della relazione fra l’accrescimento (da analisi di anelli legnosi) di oltre 1000 popolazioni di alberi della regione sud-occidentale degli Stati Uniti, e le variazioni climatiche registrate nel corso del XX secolo. I dati hanno consentito di sviluppare un…
Si tratta di uno studio condotto su prateria che affronta una tematica di generale interesse, ossia i meccanismi attraverso i quali la disponibilità di azoto influenza le interazioni fra ecosistemi naturali e clima. E’ stato condotto un ’esperimento di cambiamento decennale in cui è stata aumentata …
Nell’ultimo decennio (2000-2009) gli eventi siccitosi che hanno interessato soprattutto l’emisfero meridionale del pianeta hanno determinato una riduzione della produttività primaria netta PPN a scala globale (500 milioni di tonnellate di C in meno), malgrado l’aumento registrato, nel medesimo perio…
E’ un lavoro in cui si dimostra che un trattamento di esclusione idrica applicato in una foresta tropicale del Costarica (riduzione del 26% e del 55% delle precipitazioni sottochioma nei due trattamenti) determina un significativo aumento del rilascio di andidre carbonica dal suolo all’atmosfera. Si…