Training school “Contemporary Research in Urban Forestry”, Alnarp (Sweden) 12-15 June 2014

All doctoral students face the challenge of putting their own research in relation to the contemporary research community. How does the research add to the existing knowledge? We wanted to use the opportunity when many excellent lecturers and doctoral students were gathered at the same time. That’s why we decided to arrange a course as a pre-conference event. The course will give an overview of contemporary research in urban forestry with a focus on understanding of ecosystem function and provision of ecosystem services by urban forests. The purpose of the course is to enhance the participant’s ability to contextualize their research. After completing the course the participants should be able to better relate their own research to contemporary urban forestry research in terms of methods, research issues and benefits for society. The participants have to be admitted as PhD or licentiate students within the field of urban forestry. To pass the course the participants have to hand in two short papers. The first is a description of their own research in terms of research question, methods and benefits for society. The second is a revised version where references to other participants and lectures are made.
More info and sign-up: http://www.urbantreediversity.com/?q=contemporary-research-in-urban-forestry
The course is organized by the Department of Landscape Architecture, Planning and Management, SLU and FPS COST Action FP1204 “GreenInUrbs” and is free of charge. The COST Action “GreenInUrbs” will make available 30 grants of 600 € each (resident phD students are not eligible) for the selected participants. Eligible participants are those from COST Countries and from approved Institutions of COST Near Neighbours Countries (please visit the website http://www.cost.eu/domains_actions/fps/Actions/FP1204 for details). Interested participants should send an application with a brief CV and a declaration of the status of phD or licentiate students to Lucia Cherubini (fp1204.grantholder@ibaf.cnr.it) by 20 April 2014. Selection will be based on geographical distribution and gender balance.

Gli impatti dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi naturali ed antropici

La lotta all’inquinamento atmosferico è fra gli obiettivi principali delle politiche comunitarie e nazionali e al centro  di numerose  attività di ricerca italiana ed  europea. La valutazione degli impatti dell’inquinamento su ambiente e salute umana per mettere a punto gli strumenti e le misure più efficaci per contrastarne gli effetti negativi sono stati i temi al centro del convegno organizzato all’ENEA il 23 e 24 gennaio 2014 presso la propria sede di Roma “Gli impatti dell’inquinamento atmosferico sugli ecosistemi naturali ed antropici”, patrocinato dal Gruppo di Lavoro SISEF Inquinamento e Foreste. Il convegno ha riunito i principali esperti italiani, provenienti da enti di ricerca quali ENEA, CNR, CRA e Università, che partecipano ai tavoli di negoziazione europea sulle tematiche legate all’inquinamento atmosferico ed alla sua regolamentazione. Il convegno è stato l’occasione per mettere in evidenza le più innovative e aggiornate ricerche italiane realizzate in questi settori.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto europeo LIFE FO3REST,  coordinato  da una società francese, ACRI-ST con la partecipazione di ENEA e CNR, che valuta in particolare gli impatti dell’ozono troposferico e dei cambiamenti climatici sulle foreste francesi ed italiane, area geografica nella quale l’ozono supera di gran lunga gli standard attualmente suggeriti per la protezione della vegetazione, anche a causa delle particolari condizioni climatiche e di irradiazione. Il progetto LIFE FO3REST si prefigge di indicare gli standard più adeguati per proteggere le foreste in ambiente mediterraneo.

Nel corso del convegno,  è stato fatto anche  il  punto  sugli effetti dell’inquinamento atmosferico  su tutti gli altri ecosistemi, dalle acque, all’ambiente urbano, ai materiali e ai beni culturali, alla biodiversità, con particolare attenzione per strumenti innovativi di valutazione quali la modellistica integrata. Un focus particolare è stato dedicato agli  effetti degli inquinanti sulla salute dell’uomo. Come risulta dall’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), 2013, gli impatti negativi su ambiente e salute sono ancora presenti in molti Paesi Europei,  nonostante la diffusione di misure per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Per proseguire il percorso di  sostenibilità avviato,  l’Europa dovrà dunque rendere più stringenti le attuali normative.

http://fo3rest.eu/home/home.php

http://www.enea.it/it/enea_informa/events/lifeforest_22-23gen14/ENEARoma

Presentazione GdL. “Divulgazione”

Presentazione Gruppo di Lavoro: “Divulgazione scientifica e trasferimento delle conoscenze”

Negli ultimi anni sono avvenuti grandi cambiamenti nel settore forestale italiano ed europeo: mutate le esigenze sociali, sono mutate anche le funzioni che il bosco deve assolvere. La società deve risolvere nuovi problemi legati alla gestione degli ecosistemi forestali. Alcune risposte possono e devono essere fornite dalla ricerca. Perché questo indispensabile trasferimento delle conoscenze acquisite avvenga in modo proficuo occorre una efficace comunicazione fra ricerca e società. Leggi il resto dell’articolo

Tavola Rotonda GdL “Divulgazione”

I° Riunione Gruppo di Lavoro: “Divulgazione scientifica e trasferimento delle conoscenze”

Cari colleghi,

è con grande piacere che Vi comunico che il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (S.I.S.E.F.) ha approvato la costituzione di un Gruppo di Lavoro sul tema: “Divulgazione scientifica e trasferimento delle conoscenze”. Leggi il resto dell’articolo